Committente:  Comune di Rovato, via Lamarmora n.7, Rovato (Brescia)
Importo  lavori:  265.000,00 €
Stato dei lavori:

 Progettazione settembre 2006

 Lavori ultimati

Prestazioni effettuate:

 Progetto preliminare, definitivo ed esecutivo

 Direzione lavori

 Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione / esecuzione

 Contabilità dei lavori

Legge 2 marzo 1949 n. 143:  Classe I, categoria (a e classe VII, categoria (a

 

Copertura del Canale "Roggia Castrina" nella frazione Duomo a Rovato.

L'intervento è consistito nella copertura della Roggia Castrina per il tratto di via dei Caduti presso la frazione Duomo, al fine di assicurare l'incolumità pubblica.

La sede stradale di Via Caduti risultava priva di marciapiede e ciò comportava di conseguenza l'obbligo per i pedoni al transito sulla sede stradale carraia dove frequentemente transitano anche autoveicoli pesanti.

L'accesso all'oratorio avveniva tramite due accessi da via dei Caduti, uno solo pedonale e uno anche carrabile, consistenti in due ponti in cemento armato. Il passaggio carrabile era inoltre piuttosto stretto, complicando le manovre degli autisti in prossimità di tali passi carrai.

L'intervento di messa in sicurezza dell'intero tratto ha previsto la creazione di opportuni spazi di sosta e di parcheggio, a copertura parziale della roggia, con la creazione di un idoneo marciapiede pedonale. Tali nuovi elementi hanno portato ad un miglioramento del traffico, eliminando l'inopportuna sosta sulla sede stradale che creava situazioni di congestione pericolose nelle ore di entrata ed uscita dei bambini dall'oratorio e dalla scuola materna ivi presenti.

E' stato invece lasciato aperto ed inalterato il tratto della stessa che corre in aderenza alla chiesa di Via Veneto, creando così una fascia di rispetto della chiesa del Duomo. Il parapetto in pietra che protegge i cittadini per questa prima parte di scarpata è stato conservato e risanato, così come il ponte di pietra che conduce alla sacrestia laterale e la balconata della Santella sporgente sulla roggia.

Si è posta particolare attenzione al recupero del verde, largamente utilizzato sul lato opposto di Via dei Caduti.

L'unitarietà del contesto è stata ottenuta anche tramite l'utilizzo di materiali tradizionali, già presenti in loco: si ripropongono le componenti in pietra e cemento del parcheggio della chiesa. I percorsi pedonali e i marciapiedi sono stati progettati in cemento, con cordoli in pietra. Lastre in pietra posate sul corsello del parcheggio, richiamando le caratteristiche materico-cromatiche delle sponde della roggia.

L'intervento di copertura di alcuni tratti della roggia è stato realizzato con appositi impalcati prefabbricati in cemento armato, in aderenza ai ponti esistenti, appoggiati a nuovi muri in cemento armato realizzati con idonea fondazione su ambedue le sponde della Roggia Castrina.

Gli ingressi dell'oratorio sono stati ampliati e resi agevoli, raggiungibili dal marciapiede che costituisce un nuovo percorso protetto dal traffico veicolare. In prossimità degli ingressi sono stati infine collocati elementi di arredo urbano, quali panchine e portabiciclette, per attrezzare le aree di sosta. Ai lati di queste ultime sono state recuperate parti dell'isola verde alberata, riportando in quota le aiuole e recuperando le essenze più sane, riproponendo in questo modo l'aspetto originario di viale alberato.