Committente  Privato
Stato dei lavori

 Febbraio 2006

 Lavoro ultimato e collaudato

Prestazioni effettuate

 Progettazione architettonica

 Progettazione strutturale

 Direzione lavori

 Contabilità dei lavori

Legge 2 marzo 1949 n. 143  Classe I, categoria (a

 

Nuovo capannone artigianale con funzione di deposito e sistemazione di capannoni artigianali esitenti, Flero

L'intervento di progetto è consistito nella creazione di spazi da destinare a deposito coperto, attraverso l'ampliamento dei capannoni esistenti e la costruzione di una nuova struttura dislocata tra questi.

La proposta progettuale ha previsto la creazione di un deposito per merce finita dislocato tra il capannone esistente (destinato a deposito ed uffici) ed altri capannoni artigianali. Tale struttura in cemento armato è arretrata rispetto all'ingresso per consentire il libero affaccio dei locali ad uso ufficio, per non ostacolare la via di fuga dal capannone esistente e per permettere ai mezzi di trasporto di caricare/scaricare la merce senza intralciare il traffico.

L'altezza della costruzione, di due piani fuori terra, raggiunge quella dei capannoni adiacenti. I pilastri e le fondazioni sono posizionati in modo tale da non compromettere la struttura portante dei manufatti esistenti. Il piano primo è servito da due scale metalliche all'aperto: una all'ingresso su via Leonardo da Vinci e una sul retro del capannone.

Collegamenti interni permettono di passare dalla nuova costruzione al magazzino adiacente, dove viene realizzato un nuovo solaio per la formazione di un ulteriore piano da adibire a deposito di merce finita.

Il progetto ha previsto inoltre una nuova struttura di due piani fuori terra da collocare sul retro dell'immobile che oggi accoglie l'esposizione, ottenendo così altri due piani di deposito per la merce finita, anche questi accessibili dai locali esistenti.

Gli edifici di progetto consentono il libero passaggio degli automezzi, lo scarico delle merci, l'attraversamento interno dei diversi edifici e rispettano le disposizioni della normativa antincendio e del regolamento locale d'igiene e non compromettono le condizioni di aerazione e illuminazione naturale dei capannoni adiacenti.

L'apporto di luce e aria ai locali al primo piano di tutti gli interventi è garantito, oltre che dalle finestre, anche da una serie di lucernari apribili meccanicamente a comando. Ai piani terra l'aeroilluminazione naturale è integrata con impianti di illuminazione artificiale e di aerazione meccanica adeguati.

Una nuova linea di raccolta delle acque bianche integra quella già presente nell'area interessata dal progetto, scaricando negli allacciamenti esistenti alla rete comunale.