Committente   Comune di Esine (Brescia), P.zza Garibaldi n. 1, 25040 Esine (BS)
Stato dei lavori  Esito concorso febbraio 2006                                                     

 

 

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Concept di progetto: le tre età dell'apprendimento

Il progetto elaborato si è sviluppato a partire dall'idea di mettere in relazione i tre luoghi deputati all'educazione dei bambini dall'infanzia fino all'adolesceza: scuola materna, scuola elementare e scuola media. L'obiettivo alla base della progettazione consiste nel favorire le possibilità di condivisione di esperienze formative, creando sia spazi speciali fruibili per lezioni diverse da quelle ex-cathedra e spazi ricreativi comuni, in ambiti di pertinenza distinti per ogni classe di età e rispondenti alle particolari esigenze di ognuna.

Studio delle funzioni: connessioni e condivisioni tra i diversi livelli di istruzione

Il nuovo plesso scolastico, studiato per un totale circa di 650 alunni, prende forma dalle caratteristiche morfologiche dell'area di progetto, collocata al centro di Esine, delimitata ad ovest da un'area di edilizia privata e ad est da uno spazio arioso con attrezzature sportive. L'edificio occupa il più possibile l'area, seguendo con il profilo i confini, ma sviluppandosi per lo più in altezza al fine di ottenere al livello del suolo dalla costruzione grandi spazi a verde. 

L'intero volume, identificato dal quadrilatero irregolare di confine, si scompone in quattro blocchi, due dei quali ospitano i locali delle scuole elementari, uno quelli delle scuole medie e l'ultimo quelli della scuola materna, connessi tra loro da tre grandi atrii vetrati. In questo modo verrà lasciato libero il lato sud verso la palestra, allo scopo di avere il più possibile facciate illuminate naturalmente e cortili soleggiati.

Il numero di piani aumenta con l'avanzare dell'età degli alunni: un piano unico per gli ambienti della scuola materna, due per la scuola elementare, fino a tre per gli alunni delle medie. Così l'ultimo piano del blocco delle scuole medie poggia sul piano primo delle elementari, che a loro volta terminano sulla scuola materna.

Le diverse altezze dei piani si compensano con gli edifici nell'immediato intorno creando un continuum armonico di volumi: l'asilo resta basso sul campo sportivo, le elementari seguono le abitazioni di due piani dislocate a nord e i tre piani delle medie incontrano l'alto volume della palestra e delle abitazioni ad ovest.

La suddivisione delle aule didattiche all'interno della costruzione, in base alle diverse età, non comporta la separazione totale dei locali di frequentazione comune, né la scomposizione del volume dell'intero plesso in tre compartimenti completamente indipendenti.

L'intero plesso scolastico risponde nei volumi, così come nella distribuzione interna, alle nuove necessità dell'attività didattica e pedagogica ai tre diversi livelli di istruzione. L'insegnamento non comporta esclusivamente lezioni ex-cathedra, ma una pluralità di attività integrative, anche tramite la formazione di gruppi, volte a sviluppare le relazioni interpersonali, la fantasia e lo spirito d'iniziativa degli alunni.

Allo stesso tempo si prevedono aree per lezioni interciclo e spazi per il gioco comune e per l'incontro, così da sviluppare nell'alunno la capacità di aggregazione, la propensione al gioco di squadra e lo spirito di iniziativa.

Si mira ad un'integrazione non solo tra alunni appartenenti allo stesso ciclo, ma anche tra i diversi livelli di apprendimento, attraverso la formazione di gruppi-studio interciclo e aule adibite ad attività speciali svolte da più classi nello stesso tempo. 

Gli spazi condivisi

Centralmente sono dislocate anche aule-laboratori che ospitano attività particolari svolte da alunni di diversa età: aula informatizzata, laboratorio di scienze, aula per attività musicali, aula per l'insegnamento dell'educazione stradale. I locali interciclo, i laboratori e la maggior parte delle aule sono divisibili tramite l'utilizzo di pareti mobili, costituite da pannelli scorrevoli ripiegabili a pacchetto, in modo tale da garantire la massima flessibilità.

Un locale filtro tra l'ingresso delle medie e le aule delle elementari permette a tutti di raggiungere dall'interno dell'edificio il piano interrato, senza quindi uscire all'aperto, dove si trovano la mensa e una grande aula magna utilizzabile anche dalla comunità extrascolastica. Tale ambiente funge da sala di ristoro mediante il previsto servizio di catering per le medie e le elementari ed è supportato da una dispensa per scaldare e mantenere gli alimenti, o per il lavaggio delle stoviglie, e non necessita di una vera e propria cucina.

I filtri vetrati che ospitano gli atrii consentono il passaggio veloce e diretto dall'esterno all'interno, ospitando inoltre le connessioni verticali; l'alternanza di queste fasce trasparenti con la pienezza dei setti murari dell'edificio, insieme alle diverse altezze di piano e le numerose rientranze e sporgenze dei volumi delineano un corpo articolato, leggero, fluttuante.

Il grande cortile all'aperto ricavato nel fulcro dell'area di progetto, trattato a verde e in parte pavimentato, è diviso in tre grandi aree serventi le tre scuole, ma utilizzabile nella sua interezza in caso di giochi o spettacoli comuni a tutte le età. Sulle coperture dei blocchi scolastici inoltre sono state previste terrazze praticabili accessibili dalle aule didattiche.

 

Gli spazi di pertinenza

L'attività didattica a tavolino si svolge in classi di simile dimensione, raggruppate intorno a spazi per il gioco e separate dai locali adibiti ad altre funzioni, dai laboratori e dalla direzione.

Le aule per l'attività didattica ex cathedra sono disposte in coda al percorso interno di ogni blocco: nella scuola materna le due sezioni, come tutti gli altri locali, sono al piano terra, nella scuola elementare si distribuiscono le classi del primo ciclo al piano terra e le restanti del secondo ciclo al primo, infine nella scuola media tutte le aule sono al secondo piano. In ogni caso gli spazi connettivi sono molto grandi e in posizione centrale rispetto alle aule, così da permettere il gioco libero ed eventuali attività comuni a più classi.

Le classi degli studenti di maggiore età sono adiacenti alle uscite sulle terrazze praticabili.

Le connessioni tra i locali dell'edificio sono per lo più tra la scuola media e quella elementare, date le diverse attività condivisibili, mentre la materna resta più separata, in quanto bambini così piccoli hanno altre esigenze, non sono certo in grado di compiere lunghi percorsi, né tantomeno sono autonomi.

Anche il pranzo nell'asilo si svolge in una stanza polifunzionale adibita a catering, mentre tutti gli altri alunni utilizzano la mensa al piano interrato.

La poca indipendenza del bambino che frequenta la scuola materna è motivo per cui l'ingresso della stessa non si trova, come gli altri, direttamente su via Toselle, ma sul percorso pedonale pubblico a lato, lontano dal traffico e quindi dal pericolo.

Ogni piano è dotato di servizi igienici in posizione centrale ai locali, di dimensione e tipologia rispondenti alle richieste della normativa scolastica. Adeguate uscite di sicurezza sono dislocate su tutti i piani: tre scale interne a prova di fumo servono gli ambienti scolastici e una scala esterna costituisce un'ulteriore via di fuga dall'autorimessa.

I locali della direzione si concentrano intorno a una sala d'attesa e comprendono l'ufficio insegnanti, la presidenza, la segreteria e un locale deposito, nonché i servizi igienici per gli insegnanti e i dipendenti scolastici.

Anche il parco interno viene diviso, tramite l'alberatura, l'arredo e i percorsi, in tre zone che servono le rispettive scuole:  l'asilo gode di un parco giochi, le elementari  fruiscono di due ampie zone a verde per il gioco e le medie, che necessitano di un'area più vasta, accedono ad un grande cortile centrale, che può ospitare spettacoli e giochi comuni a tutte le età.

 

L'inserimento nel contesto sociale e urbano di riferimento

Così come il nuovo edificio permette agli alunni di accedere alle strutture del quartiere, allo stesso modo la società può usufruire degli spazi scolastici, creando strette relazioni tra i cittadini e gli studenti.

La posizione dell'aula magna consente infatti di accedervi direttamente dall'esterno dell'edificio, da via Toselle, oppure dal parcheggio interrato che esce su via Marconi, consentendone la fruizione pubblica anche quando la scuola, funzionando quindi anche come auditorium, per riunioni dei genitori o dei cittadini, assemblee, ecc.

Le aule polifunzionali inoltre possono ospitare attività parascolastiche organizzate dall'amministrazione comunale.

L'ingresso della scuola materna resta sul percorso pedonale pubblico esistente che cinge l'area dal lato degli impianti sportivi, più lontano dalla strada per evitare ogni possibile pericolo.

Ad ogni modo l'atrio di ogni ala dell'edificio rimane arretrato rispetto al ciglio stradale, ricavando una piazzetta di sosta, in parte coperta dalla struttura stessa, per l'attesa delle famiglie.

Via Toselle diventa la strada principale che porta al plesso scolastico, motivo per cui si ritiene opportuno un adeguamento urbanistico che ivi permetta di guidare i flussi delle persone e dei mezzi.

I principali interventi per consentire una funzionale accessibilità all'area consistono nella:

- trasformazione dell'area di sosta oggi coperta da una pensilina in parcheggi a raso;

- realizzazione di un nuovo marciapiede a prosecuzione di quello esistente al margine del campo da gioco;

- realizzazione di un parcheggio interrato ad uso esclusivo della scuola.

 

Materiali  e tecniche costruttive

Nel volume di progetto si alternano blocchi opachi a fasce trasparenti, muratura piena a facciate continue vetrate. Le facciate che guardano gli spazi pubblici, quindi verso l'esterno del lotto, sono caratterizzate da finestre di dimensione variabile, anche a tutta parete, a seconda della necessità di illuminazione naturale del locale all'interno, disposte in maniera disarticolata quasi a rompere la geometria regolare e l'ortogonalità dei setti murari.

Come elemento di raccordo tra le varie aperture delle singole facciate vengono proposte fughe orizzontali nel rivestimento ad intonaco.

Le facciate rivolte all'interno mirano invece ad alleggerire il più possibile la struttura, attraverso facciate continue vetrate che rivestono anche più piani. Materiali e tecniche costruttive riprendono le costruzioni della zona: muratura, pietra, intonaco e legno insieme a vetro e alluminio.

Le vetrate isolanti sono composte da vetrocamera, con la previsione di tende filtranti scorrevoli a proteggere dall'abbagliamento diretto gli ambienti interni connettivi più ampi e le aule didattiche.

All'interno dei locali si ripete il rivestimento a intonaco chiaro delle partizioni verticali esterne, a contrasto con le doghe di legno della pavimentazione degli ingressi e dei connettivi e con l'intonaco colorato dei controsoffitti.

Il pavimento in legno si interrompe sulle soglie dei locali didattici dove viene sostituito da un rivestimento in linoleum chiaro.

Tutti i locali sono controsoffittati per contenere gli impianti. Le scale principali sono formate da tre rampe a vista con struttura metallica le cui pedate riprendono il legno del pavimento; una scala identica porta al piano interrato per accedere alla mensa e all'aula magna. Anche i serramenti di vetrate e finestre sono in alluminio e compongono anche le porte opache rivestite di rovere sbiancato di tutti i locali interni.

All'esterno la pavimentazione è in lastre di granito di dimensioni variabili posate a correre, che delimitano i cortili a verde e individuano i percorsi pedonali.