Committente:  I.P.A.B. "Rossini" Via Moretto n. 4 25100 Brescia
Importo lavori:  2.100.000.00 £ ( 1.084.559,50 € )
Stato dei lavori:

 Lavori completamente ultimati e collaudati con esito favorevoli

 Progettazione 2001

 Realizzazione 2003

Prestazioni professionali effettuate:

 Progettazione archiettonico

 Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione

 Direzione lavori

 Contabilità dei lavori

Legge 2 marzo 1949 n. 143:  Classe I, categoria (c

 


Ristrutturazione di fabbricato esistente e sistemazioni esterne per il nuovo Kinder Hospice in località CostaLunga, Brescia

La sempre più crescente richiesta di assistenza ha indirizzato l'Ente I.P.A.B. "Rossini", la quale svolge da tempo le proprie funzioni di assistenza ai minori,  verso la creazione di una nuova struttura destinata ad accogliere in via prioritaria i bambini inviati dalla Clinica pediatrica dell'Università degli Studi di Brescia operante presso gli Spedali Civili.

Tale struttura è stata ricavata recuperando di un fabbricato esistente di proprietà dalla Parrocchia di S. Bernardo in Costalunga a Brescia, permettendo di raddoppiare la dotazione di alloggi offerti ai bambini malati ed ai loro genitori e gestiti mediante la stipula di apposite convenzioni con le associazioni "Essere bambino" e "Bambino emopatico".

pianta piano terraL'immobile esistente oggetto d'intervento è costituito da un fabbricato in parte adibito a civile abitazione ed in parte a rustico con annessi terreni pertinenziali costituiti da una porzione del monte degradante verso la pubblica Via Valbarbisona.

La scarsa dotazione di infrastrutture e servizi della zona ha determinato la necessità successiva di realizzare un cabina di trasformazione A.S.M. la cui localizzazione è stata definita in accordo col Comune di Brescia.


L'immobile, immerso nel verde paesaggio collinare della zona Costalunga, è composto da otto minialloggi supportati da spazi collettivi di svago e socializzazione con una struttura medica gestita da una equipe di specialisti.

La struttura è composta al piano terra da una zona di ingresso con locale reception e dai servizi generali a disposizione dei degenti (lavanderia, sala giochi), inoltre trovano la loro collocazione anche l'alloggio del custode e il locale caldaia.

pianta piano primo

Al piano primo e secondo sono distribuite le unità abitative con tutte le dotazioni di confort e servizi (ascensore, impianto di climatizzazione, sala lettura ecc.) necessarie alla migliore permanenza possibile dei malati e delle proprie famiglie.

L'intervento in progetto ha previsto il mantenimento delle caratteristiche tipologiche del fabbricato pur prevedendo un sostanziale intervento di sistemazione  con l'eliminazione e la sostituzione delle parti pericolanti ed ammalorate.

In particolare l'intervento prevede:

- il mantenimento delle banchine e delle inferriate esistenti;

- la sistemazione dell'intonaco delle facciate poste lungo la Via Patrioti e della facciata adiacente nella parti pericolanti; interventi non previsti invece per le altre zonei, al fine di mantenere la caratteristica tessitura della muratura portante esistente costituita da mattoni e da pietrame nella parte a piano terra;

prospetto est e ovestAll'interno del fabbricato costituito dall'alloggio è prevista la sostituzione degli orizzontamenti esistenti ormai ammalorati e pericolanti; si prevede inoltre la rimozione del muro portante interno fessurato in più tratti ed incapace di assolvere a qualunque funzione statica perchè privo delle necessarie fondazioni.

- ripristino del tetto  ciò mediante un insieme sistematico di opere che non ne hanno alterato nè la conformazione nè le caratteristiche tipologiche;

- realizzazione per la parte residenziale  di un'orditura principale e secondaria con travi, travetti ed assito in legno ed opportuno isolamento termico, in modo da creare un tetto ventilato, tipologia in grado di garantire condizioni ambientali adadeguate alle funzioni residenziali sottostanti.

- lattoneria in rame ed il manto di copertura sarà in coppi analogo all'esistente con recupero dei coppi esistenti nella parte di copertura;

- androne d'ingresso intonacato al civile dello stesso colore dell'esistente;

- serramenti  in legno con vetrocamera e ante esterne in legno analoghe alle esistenti;

- pavimenti  in cotto.

Sono state inoltre previste delle sitemazioni esterne, adeguate in fase di esecuzione lavori alla situazione morfologica del terreno. Tali sistemazioni sono state eseguite seguendo l'andamento naturale del terreno, al fine di non alterare le situazioni ambientali esistenti.

E' stato mantenuto inalterato il viale d'ingresso esistente, pavimentato e addolcito, sul quale si inserisce l'ingresso ai parcheggi di superficie.

Tutte le aree sono state opportunamente pavimentate con materiali naturali costituiti da porfido squadrato ed acciottolato; i vialetti sono stati opportunamente delimitati da muretti rivestiti in pietra naturale al fine di integrare l'edificio al suo intorno paesaggistico.

Tutte le aree verdi dono state adeguatamente inerbite e piantumate con essenze arboree e cespugliose tipiche della zona collinare bresciana

In corrispondenza dell'ingresso pedonale è stato inoltre realizzato un percorso circolare esterno di collegamento tra il giardino antistante e lo spazio ricreativo retrostante l'edificio. Tale camminamento, di modesta pendenza, è stato pavimentato in porfido e delimitato da muretti laterali in pietra.

Per quanto riguarda la stalla con il soprastante fienile l'intervento ha previsto la realizzazione di alcune aperture sul fronte strada e un adeguamento di quelle esistenti sul cortile interno.