Committente:

 Comune di Calcinato, Piazza Aldo Moro n.1, 25011 Calcinato (BS)

Importo lavori:

 715.000,00 €

Stato dei lavori:

 

 Progettazione 2006

 In corso di realizzazione,ultimazione lavori prevista per fine anno

Prestazioni effettuate:

 

 

 

 Progetto preliminare, definitivo ed esecutivo

 Direzione lavori

 Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione

 Contabilità dei lavori

Legge 2 marzo 1949 n. 143:

 Classe I, categoria (b






 

Realizzazione di Centro Diurno Integrato alla R.S.A esistente, Calcinato

L'organismo edilizio 

Nella progettazione preliminare sono state esaminate le funzioni integrative alla struttura della R.S.A esistente, al fine di potenziare l'offerta dei servizi esistenti sul territorio verso la popolazione anziana. E' stato progettato e realizzato un Centro Diurno Integrato, studiato per poter accogliere ospiti con caratteristiche di parziale non autosufficienza, non autosufficienti di natura diverse e autosufficienti per l'utilizzo dei servizi generali e socio-sanitari offerti da tale centro.

Particolare enfasi viene mostrata dalle norme ad una stretta correlazione delle funzioni del C.D.I. con quelle della R.S.A.; in particolare è posta la massima attenzione alla possibilità di condivisione dell'utilizzo di alcuni spazi.

Tale funzione appare anche per lo più auspicabile al fine di migliorare lo standard qualitativo stesso della R.S.A. che diverrebbe in tal modo una struttura aperta all'esterno, alla popolazione anziana autosufficiente producendo dei benefici rapporti anche negli ospiti presenti.



 L'organizzazione degli spazi

 Per integrare nel modo più funzionale possibile il nuovo centro diurno alla R.S.A esistente si è proceduto a studiare soluzioni distributive  ed organizzative in grado di legarsi a quelle esistenti.

 Condizione necessaria ed indispensabile per il raggiungimento di condizioni ottimali di comfort è l'adozione di soluzioni tipologiche che  consentano con "gradualità" il passaggio da livelli di autonomia e di privacy delle "aree abitative" a quelli di "apertura" e polifunzionalità  degli spazi destinati alle attività di gruppo ed ai contatti con i fruitori esterni.

 Tale situazione si può schematizzare con la presenza di tre "fasce funzionali":  nucleo, centro servizi e di vita collettiva esclusivi per gli  ospiti e spazi condivisi con fruitori esterni a "ciclo diurno".

 1 - Gli spazi del nucleo ospitano le camere ed i servizi di nucleo per i quali deve essere garantito il massimo livello di riservatezza ed  una sostanziale autonomia dei servizi e delle attrezzature; tale fascia comprende: camere, servizi igienici delle camere,  soggiorno/gioco/TV, salette da pranzo, cucina di nucleo, servizi igienici di nucleo, bagno assistito, deposito di nucleo, locale per il  personale e servizi igienici per il personale.

 2 - Gli spazi destinati alle attività comuni ed alle relazioni sociali tra gli ospiti comprendendono: atrio-ingresso, portineria-informazioni,  uffici amministrativi, servizi igienici, soggiorno comune, sala polivalente, sala da pranzo, attività occupazionali, locale per il culto, bar e  parrucchiere - pedicure.

 3 - Gli spazi destinati, oltre che agli ospiti della R.S.A., anche ai fruitori esterni a "ciclo diurno": in tal caso deve prevale il carattere di  apertura ed integrazione degli ambienti con gli spazi urbani adiacenti alla R.S.A. e vanno ricercate soluzioni che consentano un contatto  (soprattutto visivo) con la vita che si svolge fuori dell'edificio.

 Tale area funzionale comprende le seguenti unità spaziali: camere degli ospiti, servizi igienici camere, centrale impianti tecnologici, sala  ristorante, centro di organizzazione del servizio di C.D.I. e spazi ulteriori di aggregazione.

 

Centro diurno

 La R.S.A. esistente si articola in:

 - quattro nuclei residenziali ubicati al piano terra, al primo ed al secondo piano;

 - il Centro servizi e servizi di vita collettiva distribuiti sia al piano terra che al primo livello interrato;

 - i Servizi generali ubicati sia al piano terra, che al primo piano ed ai tre livelli interrati;

 - i servizi sanitari posti al primo livello interrato.

 Un sistema di collegamenti funzionali verticali costituito da rampe di scale, ascensori, montalettighe e piattaforme assicura un  soddisfacente, ma non sempre ottimale, grado di funzionalità tra i diversi settori e le diverse unità spaziali nelle quali la struttura si  articola.

 

 Il Centro Diurno Integrato

 Già si sono esaminate sommariamente le funzioni integrative che potrebbero essere aggregate al fine di aprire la R.S.A. verso  l'esterno; tale situazione determinerebbe la frequentazione da parte di utenza esterna della palestra, del bar, delle aree dei servizi  generali e sanitari ad ospiti dalle caratteristiche di parziale non autosufficienza, non autosufficienti di natura diversa e/o autosufficienti.

 Tale area funzionale dovrebbe avere le caratteristiche necessarie ad interferire il meno possibile in fase di realizzazione con le funzioni  proprie della R.S.A. e ciò col duplice scopo di:
 - non alterare l'organizzazione funzionale esistente determinando scompensi non facilmente assorbibili da parte degli ospiti utenti e  dall'organizzazione del personale addetto all'erogazione dei servizi;

- non creare carenze di servizi, disservizi e situazioni di disturbo e disagio durante l'esecuzione dei lavori che mal si conciliano con l'esigenza di tutela e di privacy degli ospiti.

Il progetto preliminare prevede l'edificazione al piano rialzato (coincidente con la quota di pavimento dell'ingresso comune con la R.S.A.) del corpo edilizio più consistente; tale costruzione si allinea, da un lato, allo spigolo del fabbricato esistente ed alla scuola posta sul medesimo lato stradale, e dagli altri lati si appoggia ai muri di sostegno verso il parco e a quello di testa dell'edificio della R.S.A.. Per garantire una corretta ed adeguata illuminazione ed aerazione dei locali viene prevista la realizzazione di un cortile interno oltre a vaste aperture verso la vie pubbliche.

Tale piano comprende: zona soggiorno pranzo con bar-tisaneria all'ingresso posta in continuità visiva con l'esterno, zona svago e lavoro manuale, zona soggiorno tv da cui è possibile accedere alla zona ingresso della R.S.A, sistema distributivo verticale costituito da vano scale ed ascensore a ed un appartamento vicino alla zona ingresso.

Al piano primo si distribuiscono invece una sala d'attesa, da cui è possibile accedere agli spazi dell'ambulatorio e della palestra, dotati di relativi servizi.

Al piano interrato sono stati posizionati i locali tecnici.

Pianta